PRINCIPI
Come prendiamo le decisioni di progetto.
01Il problema prima dello strumento
Partiamo da volumi, frequenza, errori ed eccezioni. Il modello di intelligenza artificiale entra in gioco solo se serve davvero: molte inefficienze si risolvono con regole e orchestrazione, e dirlo è parte del lavoro.
02Controllo umano sul giudizio
Le attività professionali, ambigue o ad alto impatto non vengono mai delegate alla cieca. Il flusso si ferma, isola il caso e lo assegna a una persona con il contesto necessario per decidere.
03Integrazione graduale
Un pilota su perimetro limitato riduce il rischio e consente di correggere regole, messaggi e interfacce prima che il flusso tocchi l’intero portafoglio clienti.
04Misure leggibili
Ore, percentuale di completamento, errori ed eccezioni devono essere visibili e comprensibili anche a chi non ha competenze tecniche. Un KPI che serve solo al fornitore non è un KPI.
05Dati necessari, non dati possibili
Nel flusso entrano soltanto le informazioni utili al processo, con accessi, log e tempi di conservazione definiti prima dell’attivazione, non dopo.
06Documentazione e proprietà operativa
Al termine del progetto lo studio deve capire come funziona il processo, chi interviene e come gestire un’anomalia. Nessuna dipendenza artificiale dal fornitore.
PRIMO CONFRONTO GRATUITOParliamo del processo, non dell’ultima moda AI.
Nel primo confronto definiamo volumi, strumenti, eccezioni e un possibile perimetro di pilota. Se il caso d’uso non è maturo, te lo diciamo subito.